Google Android – l’anti iPhone

Il primo cellulare smartphone su cui è installato il sistema operativo Google Android è stato presentato al Mobile World Congress 2008 e finalmente, all’inizio di quest’anno, HTC ha messo sul mercato Dream il primo gPhone.

La realizzazione del dispositivo Android di nuova concezione è stata effettuata dalla ARM Holdings, azienda leader mondiale nel campo della progettazione e produzione di CPU per la telefonia mobile e i dispositivi embedded.

Le caratteristiche dello smartphone sono quelle di un terminale con caratteristiche low-profile, per dimostrare che il sistema operativo è in grado di essere efficiente su qualsiasi telefonino.
Specificamente è stato scelto un cellulare con tastiera Querty e requisiti tecnologici simili a quelli di un BlackBerry con processore ARM9 ,un processore molto poco performante rispetto a quelli attualmente montati negli smartphone sul mercato.
Android fornisce un application framework completo, che può essere messo sui chipset con molto meno lavoro, con il vantaggio di offrire larghe possibilità di personalizzazione ai produttori essendo un software open source. L’Android, per ora,  rimane un sistema operativo di nicchia, riservato ai pochi che vogliono provare ad avere un cellulare il cui sistema è interamente modificabile e personalizzabile.

 Tim crede nel progetto gPhone, non a caso è l’unico distributore dell’HTC Dream, su cui è installato Android. Il costo del cellulare non è irrisorio: con ricaricabile costa 429€, con abbonamento 0€ ma con un contributo mensile di 15€. Per un sistema open source sicuramente è un po’ troppo caro.

TomTom GO 930 – elogio alla semplicità

TomTom Go 930, ultimo nato in casa TomTom, rappresenta l’ultima frontiera per quanto riguarda i software di navigazione.

Come tutti sanno, ormai da anni TomTom offre una navigazione chiara ed efficace a tutti gli utenti della strada; da anni si rinnova, aggiorna le mappe periodicamente con sistemi di precisione e offre servizi sempre più completi sullo stato del traffico, dei segnali, ecc.

Finalmente a fine 2008 è arrivato il GO 9300 portando con se nuove caratteristiche e un design ancora più elegante. Fra i principali servizi offerti da questo nuovo navigatore abbiamo:

• Guida avanzata per le corsie per una visuale più realistica e istruzioni visive migliorate;
• La tecnologia TomTom Map ShareTM che permette agli utenti di apportare modifiche alle proprie mappe istantaneamente e di beneficiare dei miglioramenti fatti dagli altri utenti in modo totalmente gratuito;
• Tecnologia IQRutes che permette di scegliere il percorso migliore per ogni giorno della settimana;
• Chiamate vivavoce hands-free, con un sistema audio di alta qualità via Bluetooth, che permette agli automobilisti di mantenere lo sguardo fisso sulla strada mentre telefonano alla guida;
Inserimento vocale degli indirizzi: in questo modo gli automobilisti possono selezionare migliaia di nomi di città e strade semplicemente pronunciando l’indirizzo di destinazione;
• Istruzioni vocali chiare e “text-to-speech“, che fa sì che i nomi delle strade, i luoghi, gli alert sul traffico e gli SMS vengano letti ad alta voce come se fossero parte delle istruzioni vocali;
• Un database preinstallato degli autovelox, che fornisce agli automobilisti informazioni tempestive sulla presenza di autovelox sul loro tragitto;

 

Il design è veramente accattivante, soprattutto se pensiamo ai primi navigatori o a quelli prodotti ancora oggi da alcune case, come Garmin, che puntano più alla funzionalità e non anche alla bellezza esteriore. Il costo, 399€, non è dei più accessibili, ma per quello che offre è veramente ben speso.

BlackBerry Storm – l’anti iPhone non convince

Chiamato Storm o più semplicemente 9500, il nuovo nato di casa RIM, merita una attenta analisi dopo quasi quattro mesi dall’uscita ufficiale in Italia.

Il nuovo modello BlackBerry è un po’ più pesante dei suoi fratelli maggiori, causa tecnologia SurePress dello schermo, e anche del fatto che è uno smart phone robusto, in cui anche la cover della batteria è di metallo.

Proprio la SurePress è la novità che distingue Rim dal resto del mondo: lo schermo non è solo touch ma cliccabile, esattamente come uno dei tastini del mouse. Ovvero, per scorrere nei menu o per selezionare una voce basta lo sfioramento, per “abilitarla” ci vuole un clic. Buona intuizione questa, che consente all’utente di abituarsi senza troppi traumi a un mondo touch screen. L’unica pecca è che in presenza di voci consecutive si rischia di selezionare una cosa per un’altra. Bisogna farci l’abitudine.

 Le sue dimensioni sono 11,2 x 6,2 x1,4 cm e pesa 155 g, presenta un ampio display touch screen e quattro grandi tasti nella parte inferiore: rispondi, menu, torna indietro e fine chiamata.

Lo Storm è un Hsdpa con Gps e 1 Gb di memoria di tipo eMMC e uno slot per MicroSD situato. La fotocamera è da 3,2 megapixel e fornisce dei risultati soddisfacenti. Non cè il WiFi, e qui in tanti si sono lanciati in filippiche pesanti. Non sembra una grande pecca, alla luce della presenza dell’Hsdpa, velocissimo, e del fatto che, con qualsiasi rete disponibile, la navigazione è consentita, a prezzi assolutamente irrisori (certo il WiFi su un modello così era quasi d’obbligo).

 Ad oggi non sono stati venduti tantissimi esemplari di BlackBerry Storm, forse perché come sempre RIM è una marca più da professionisti che da giovani teenager, forse perché non è conosciuta da tutti, forse per la poca pubblicità in televisione. Sta di fatto che Vodafone crede nel progetto BlackBerry, non a caso è il rivenditore esclusivo in Europa.

Nokia 5800 XpressMusic – nokia ci prova con il touch screen

Tutto ciò che ci circonda sta diventando sempre più touch, così anche Nokia finalmente lancia sul mercato il suo primo modello touch screen: 5800 XpressMusic.

Il Nokia 5800 XpressMusic misura 11,1 x 5,2 x 1,6 cm per 109 grammi di peso e presenta le seguenti caratteristiche tecniche: tribanda GSM/GPRS/EDGE e UMTS/HSDPA, ampio display da 3,2 pollici widescreen 16:9 capace di riprodurre 16 milioni di colori con una risoluzione di 360 x 640 pixel, fotocamera da 3.2 megapixel, piattaforma software Symbian S60 5th Edition, connettività Wi-fi e Bluetooth 2.0, 81 MB di memoria interna espandibile tramite microSD card.

Il nuovo Nokia 5800 XpressMusic è un dispositivo mobile nato per la musica, e non solo. Per offrire la migliore esperienza musicale, sarà tra i primi dispositivi a supportare Comes With Music, il noto servizio della casa finlandese che offre un anno di accesso illimitato a tutto il catalogo Nokia Music Store.

Apparentemente tutto è perfetto, è necessario ricordare però che il 5800 non è un full touch screen come l’iPhone. La casa costruttrice infatti consiglia di usare il comodo pennino fornito nella confezione o addirittura un plettro.

Molti dei clienti che si aspettavano di unire l’affidabilità di un Nokia alla tecnologia multi touch screen della Apple sono rimasti un po’ delusi, tuttavia Nokia promette di lanciare entro giugno 2009 un nuovo telefono, l’N97, del tutto full touch; l’unico difetto sarà il presso: a partire da 660€.

Samsung PS 50A656 T1F – il plasma non è mai stato così LCD

La gamma dei TV al plasma di Samsung è forse meno conosciuta di quella LCD ma non per questo è meno valida. Con questo 50 pollici della serie 6 ci possiamo davvero chiedere se un buon plasma deve seere per forza “Made in Japan”.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, questo gigante che pesa circa 40kg, non ha niente da invidiare a nessun LCD: ha una risoluzione nativa di 1920×1080, di conseguenza abbiamo un Full HD, una luminosità di 1300 cd/m2, un contrasto di 1.000.000:1, ovviamente il sintonizzatore digitale terrestre e una quantità forse esagerata di connessioni possibili, quali ingressi HDMI, USB, SCART, ecc.

Una particolare interessante che fa assomigliare il 50 pollici Samsung ad un LCD è la dotazione dell’estetica Crystal Design con il colore rosso come colore dominante che rende il bordo del televisore trasparente.

Come per gli LCD, anche in questo caso il pannello è rivestito da un particolare filtro denominato Ultra FilterBright che, riflettendo in modo particolare la luce ambientale, aumenta la brillantezza dello schermo.

Merita una particolare rilevanza il sistema di comunicazione DLNA che permette l’ingresso di un cavo di rete nel televisore. Attraverso la rete il TV Samsung può navigare in internet, scaricare contenuti multimediali ma anche comunicare con un computer e condividere contenuti.

L’unico difetto di questo bel televisore è sicuramente il prezzo che parte da 1600€. Manca anche un sistema di retroilluminazione per consentire la visione al buio senza affaticare la vista, d’altra parte si sa, pochi costruttori pensano anche alla salute dei clienti.

Nintendo dsi – non più soltanto un gioco

Era nell’aria ormai da più di tre mesi e finalmente qualche settimana fa è uscito il nuovo Nintendo dsi. Con questa nuova console Nintendo aggiunge importanti modifiche alla game station portatile più venduta al mondo.

Le dimensioni rispetto al suo predecessore non sono cambiate; in compenso possiamo annoverare diversi cambiamenti nei suoi componenti interni:

  • Schermo da 3,25 pollici (mezzo centimetro più grande del suo predecessore)
  • Spessore ridotto di 3mm circa, larghezza e altezza aumentata rispettivamente di 4mm e 1mm
  • Peso ridotto di 4g
  • 2 ore e 30 minuti di ricarica (contro le 3 ore di Nintendo DS Lite)
  • Caricabatterie dedicato e non compatibile con Nintendo DS Lite
  • 5 livelli di retroilluminazione (contro 4 di Nintendo DS Lite)
  • Software dedicato, compatibilità con tutti i giochi Nintendo DS
  • Eliminazione dello slot GBA
  • Riduzione dell’autonomia del 10-15%
  • Presenza di due telecamere (interna ed esterna) con due diverse risoluzioni (notizia confermataci da fonti interne)
  • Slot Card SD

Ciò su cui ha puntato Nintendo per la terza generazione del ds è soprattutto la presenza di due telecamere che, attraverso un software di fotoritocco, consentono di catturare immagini e modificarle in tempo reale.

In commercio ne esistono due versioni, una di colore bianco (classico) e una più ricercata di colore nero. Il prezzo è leggermente aumentato ma del resto si sa, il nuovo si paga di più; In Italia si trova in commercio a partire da 170€.

Il design non è sostanzialmente cambiato dal vecchio modello ed è rimasto sempre molto minimal, con contorni ben rifiniti e superficie lucida.

Samsung S8300 UltraTOUCH – manca solo il wi-fi

Fioccano le novità dei top player della telefonia mobile che combattono la crisi intensificando l’offerta commercialie di nuovi prodotti. Il Mobile World Congress di Barcellona quest’anno è stato ricco di novità, specialmente da parte delle aziende più grandi come Nokia, Sony Ericsson, Samsung ed LG.

E’ la volta di Samsung che, dopo aver “ricaricato” il modello Omnia, presenta l’S8300 UltraTOUCH, uno slide-up dotato di ampio schermo touch screen ma anche di tastiera tradizionale.

Il nuovo modello coreano opera su frequenze GSM e 3G e ha dimensioni di 11 x 5,1 x 1,2 cm. Il display touch screen è di tipo AMOLED anti-graffio da 2,8″ con risoluzione di 240 x 400 pixel a 16 milioni di colori.

Tra le sue dotazioni troviamo: accelerometro e sensore di prossimità, tecnologie GPRS, EDGE e HSDPA (7,2 Mbps), connettività Bluetooth (A2DP) e USB, fotocamera da 8 megapixel con auto focus, flash, geotagging, face detection e smile detection, antenna GPS con A-GPS e software di navigazione, lettore musicale e radio FM con RDS.

La memoria interna di 80 MB può essere espansa con schede di tipo microSD fino a 16 GB. La batteria è agli ioni di litio da 880 mAh. E’ stato commercializato a partire da fine marzo scorso ma ancora sono pochi i possessori, vuoi per il prezzo, vuoi per la troppa similitudine con altri modelli già affermati sul mercato.

Dal punto di vista del design l’ S8300 UltraTOUCH presenta uno stile accattivante e finalmente ritroviamo anche una comoda tastiera in un touch-screen. Unica pecca di casa Samsung è non aver previsto l’uso del wifi in un telefono che così equipaggiato sarebbe stato perfetto.

SONY DSC-W290 – 12,1 megapixel ultracompatti

Inquadratura cibernetica, questo il significato di cybershot; così si chiama la nuova fotocamera digitale di casa Sony.

La DSC-W290 si presenta in quattro colori, nero, blu argento e rosa, misura 9,7 cm per 5,7 cm e per questo rientra nella grande famiglia delle ultra compatte.

Nonostante le sue ridotte dimensioni la nuova nata Sony nasconde al suo interno un cuore da grandezoom ottico fino a 5x, 12,1 megapixel, obiettivo grandangolare da 28 mm, ampio display LCD da 2,7″ e non per ultimo registrazione e riproduzione di filmati HD (1280 x 720).

L’obiettivo è estraibile, come ormai quasi tutte le macchine digitali; i comandi sono semplici ed essenziali; lo schermo LCD da 2,7″ permette una visualizzazione nitida con qualsiasi condizione di luce.

La DSC-W290 permette la visualizzazioni e la registrazione di filmati in HD, caratteristica da non sottovalutare se si considera che le reflex digitali non la possiedono ancora.

L’unica pecca per una macchina con queste caratteristiche è che le immagini vengono acquisite in modalità JPEG che pur essendo a 12,1 megapixel è pur sempre un formato compresso; Sony avrebbe potuto permettere l’acquisizione in RAW, di serie nelle macchine reflex professionali, così da garantire massima fedeltà dell’immagine, senza compressione.

Quello che più colpisce leggendo le specifiche tecniche della DSC-W290 è scoprire che per certi aspetti potremmo dire addio alle vecchie e ingombranti reflex per dotarci di una maneggevole fotocamera, senza rinunciare a scatti di elevata qualità. C’è da considerare però che ciò che caratterizza ancora oggi la separazione tra mondo professionale e amatoriale è la possibilità di ottenere immagini più realistiche cambiando obiettivo a seconda di cosa si vuole fotografare.

Bose SoundDock® – Hi-fi componibile

Il sistema musicale digitale Bose SoundDock è il sistema progettato esclusivamente per iPod e iPhone che consente di espandere il suono digitale del vostro lettore multimediale.

Il SoundDock si presenta in due versioni, nera o argento, di dimensioni 16 cm per 30 cm. È costituito da un grande pannello inclinato contenente i diffusori audio e da una base su cui va inserito il lettore mediante connettore dock, grazie al quale i lettori Apple scambiano informazioni con il sistema e ricevono energia per ricaricarsi.

Se vi state chiedendo come fare a comandare il SoundDock da qualsiasi parte della stanza, niente paura, Bose ha pensato a tutto: nella confezione è incluso anche un pratico telecomando che è in grado di remotare al meglio il vostro IPod.

Il design snello ed elegante si adatta a qualsiasi arredamento, in questo modo SoundDock può essere collocato in qualsiasi punto della casa.

Il prezzo (199€) non è certo dei più vantaggiosi, se si considera che con circa 40€ si possono acquistare delle normalissime casse; il pubblico a cui è rivolto, d’altro canto, è un pubblico scelto che ama unire due marchi rinnomati perché si aspetta prestazioni esaltanti.

La casa costruttrice, Bose, già famosa in tutto il mondo per i suoi impianti di riproduzione audio professionali, da tempo si è affacciata al mercato crescente dei lettori mp3 e non l’ha fatto scegliendo un formato compatibile con tutti. Con SoundDock, Bose unisce la sapiente costruzioni di impianti audio alle performance dei lettori di casa Apple.

Samsung Omnia i900 – prestazioni vs tendenza

Microsoft Windows Mobile 6.1, HSDPA 7,2 Mbps, Bluetooth 2.0, Wi-Fi, GPS, touchscreen WQVGA LCD da 3,2 pollici, 8 GB, fotocamera da 5 megapixel tutto questo in soli 133 grammi.

Omnia i900 è la nuova creazione di Samsung, azienda coreana leader nella tecnologa dal 1938.

SGH-i900 o più semplicemente Omnia è un telefono o forse un computer travestito da telefono poiché monta il nuovo Windows Mobile 6.1.

Leggero e maneggevole permette di controllare le e-mail, di scrivere un documento word, preparare un grafico excel in qualsiasi momento.

Samsung non priva i propri clienti del lato entertainment e dota l’Omnia di un player HD e della possibilità di giocare e navigare su internet in cerca di video in streaming.omnia vs iphone

E’ inevitabile il confronto con l’ iPhone. Nel rapporto qualità-prezzo il vincitore è già stato proclamato: senza dubbio Omnia i900; sia perché il costo del prodotto samsung (a partire da 359,90 €) è molto più accessibile, sia perché i servizi offerti superano nettamente le offerte della Apple.
Nonostante tutto la scelta non è poi così immediata, infatti il design e lo stile della mela o più semplicemente la fama e il nome Apple rendono più appetibile e più venduto l’iPhone.

Un chiaro esempio di quando la moda supera l’utilità.